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ottobre: 2009
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6^ Giornata del Girone di Andata – Incontri del 25/10/2009

Incontro Risultato Note
Atletico Sant Agapito Pesche 0 2
Cerro Al Volturno Comprensorio C. Vairanese 3 2
Conca Casale Valle Agricola 7 1
Diavoli Rossi Nuovo Montaquila 1 3
Forulum Mastrati 2 0
Montenero Rufrae 2 1
Real Mignano Pettoranello Calcio 0 1
Sporting Rionero Cerrese 1 2

Molise, 3 milioni per la prima casa

Scadenza: 15 Novembre

In un apposito capitolo sono stati messi a disposizione 3 milioni di euro. Sono quelli stanziati dalla Regione Molise a favore dell’acquisto della prima casa. Dell’agevolazione possono usufruire i soggetti privati titolari di un reddito inquadrato in tre fasce alle quali corrispondono altrettanti tipi di contribuzione: – sino ad un reddito di 14.711 euro il contributo previsto concedibile è pari a 20mila euro; – sino a 18.028 il contributo è di 15mila euro; – sino a 28.422 euro il contributo sarà di 10mila euro…

Clicca qui per leggere tutta la notizia
fonte: http://www.nuovomolise.net/e_view.asp?E=11830&S=1&C=1&G=55

Primarie PD: la gente ci crede!

Come voi tutti saprete, Domenica 25 Ottobre si sono svolte le primarie del Partito Democratico per eleggere i nuovi segretari, quello nazionale e quello regionale, ed i membri dell’ Assemblea regionale. Anche a Rionero, con l’impegno organizzativo delle forze piddine presenti in paese, presso la sala consigliare, è stato allestito un seggio che è rimasto aperto dalle sette alle venti (senza ritardi e inconvenienti che invece si sono registrati nel capoluogo della nostra regione, dove i soli sei seggi allestiti sono stati aperti con tre ore di ritardo!).

La votazione si è svolta con una certa regolarità, per cui passiamo subito ad analizzare i risultati.

Per prima cosa possiamo dire che rispetto alle scorse primarie abbiamo avuto un leggero aumento nel numero dei votanti che questa volta sono stati 120.

Per quanto riguarda l’elezione del segretario nazionale la sfida era tra Franceschini e Bersani, non avendo Marino liste nella nostra regione. Le liste erano tre: “Molise per Bersani”, che faceva capo a Michele Petraroia, ha preso 10 voti; “Con Bersani e con Leva” 103 voti; “Con Franceschini e con Leva” 4 voti; ci sono poi state due schede nulle e una bianca.

Per quanto invece riguarda la segretaria regionale le liste erano cinque, quattro facenti capo a Danilo Leva e una a Michele Petraroia: “Petraroia per il Molise” prende, coerentemente con il risultato nazionale, dieci voti; “Con Bersani e con Leva” prende 1 voto; 1 voto anche a “I Democratici”; ben 105 voti vanno alla lista “Con Franceschini e con Leva”; “L’Alto Molise per Leva” prende un voto; abbiamo anche qui due schede bianche.

Questo risultato potrà sembrarvi un po’ strano, ma tenete ben presente che: 1) il PD rionerese è a stragrande maggioranza bersaniano, 2) due membri della lista “Con Franceschini e con Leva” erano di Rionero, 3) tenete presente soprattutto che lo stesso Leva è bersaniano e che aveva due liste di appoggio alla mozione Franceschini esclusivamente perché é stato scelto come candidato segretario dall’ala franceschiniana (si dice così?) della regione.

Chiarito ciò stendo qualche breve considerazione su quello che è stato il backstage di queste primarie.

Arriva il Telesoccorso

A giugno scorso, nel programma elettorale della lista “Rionero Nuovo”, sotto la voce “Anziani”, si leggeva:

«Ci occuperemo di fornire diversi servizi, in primis l’attivazione del telesoccorso.»

Detto, fatto.

Attraverso una convenzione totalmente gratuita, venerdì scorso sono stati attivati i primi 7 dei 16 apparati atti a fornire l’ormai famoso “telesoccorso”.

Con l’ausilio del medico curante sono stati individuati i più bisognosi e, grazie al pronto intervento della società che si occupa della fornitura di tale servizio, sono stati installati presso le abitazioni in presenza della Guardia Comunale.

La convenzione prevede che ci sia 1 apparato ogni 100 individui, ma grazie all’azione amministrativa il numero è aumentato a 16 potendo coprire più del dovuto.

L’iniziativa regionale era attiva e usufruibile già da diverso tempo, quasi due anni, ed era ormai giunta al termine.

Fortunatamente, l’amministrazione comunale è riuscita ad attivarsi in extremis riuscendo ad attivare un servizio sicuramente utile, completamente gratuito, che oltre a fornire assistenza nell’immediata necessità, periodicamente contatta l’utenza un paio di volte a settimana al fine di sincerarsi della sua condizione, nonché fornire supporto psicologico a chi purtroppo è obbligato a vivere in condizioni di isolamento dal resto della comunità.

Al Molise 450 milioni di euro

Si è conclusa l’istruttoria dei fondi FAS del Molise.

In particolare al Molise andranno 450 milioni di euro che serviranno a finanziare progetti infrastrutturali, strutturali e programmi di aiuto alle imprese ed ai cittadini. Troveranno spazio e finanziamento con i FAS i piani che la Regione Molise intende realizzare per gli ammodernamenti degli assi viari principali e delle ferrovie; i progetti di sviluppo per le aree urbane ed interne; l’ammodernamento delle reti idriche; i programmi per i rifiuti e una serie di specifici interventi per gli asili, le scuole e gli anziani.

Fonte: http://www.caffemolise.it/index.php/2009/10/24/sbloccati-i-fondi-fas/

5^ Giornata del Girone di Andata – Incontri del 18/10/2009

Incontro Risultato Note
Cerrese Forulum 2 3
Comprensorio C. Vairanese Sporting Rionero 3 – 0 Art. 17
Mastrati Real Mignano 4 1
Nuovo Montaquila Montenero 3 6
Pesche Diavoli Rossi 2 0
Pettoranello Calcio Conca Casale 9 2
Rufrae Cerro Al Volturno 2 2
Valle Agricola Atletico Sant Agapito 5 0

Seconda multa per lo Sporting Rionero

— GARE DEL 17 e 18/10/2009 —

Decisioni

Gara COMPRENSORIO C. VAIRANESE – SPORTING RIONERO

Il Giudice Sportivo Territoriale,

rilevato dagli atti ufficiali che la gara in epigrafe non si é disputata a causa della mancata presentazione sul terreno di gioco, nei termini regolamentari, della società Sporting Rionero;

rilevato che la medesima società non ha fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui é da ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti; visti gli artt. 17 CGS e 53 NOIF

D E C I D E

di infliggere alla società Sporting Rionero la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0 – 3, penalizzandola altresì di un punto in classifica;

di comminare alla medesima società un’ammenda di Euro 250,00 relativa alla seconda rinuncia;

di fare obbligo alla medesima società di versare alla società Comprensorio C. Vairanese  la somma di Euro 77,00 quale indennizzo di mancato incasso.

Eternit a Rionero Sannitico

eternit

Vorrei prendere spunto da un articolo pubblicato sul “Nuovo Molise” intitolato: “Lastre di eternit tra i rifiuti” del 20/09/2009 ( link dell’articolo disponibile qui).

Non è  certo recente la notizia che nel nostro paese, in zone “casette”, ci siano ancora lastre di Eternit tra i rifiuti, taluni dicono anche sotto terra, che “in Italia sono fuori legge dal 1992″.

“Una pericolosità, quella dell’amianto, che aumenta nel caso in cui le lastre si dovessero spaccare in pezzi più piccoli. Le polveri, infatti, potrebbero “volare” nell’aria e creare molti problemi alle vie respiratorie.”

A tal proposito vorrei chiedere se sul Comune è in corso un procedimento atto in tal senso, anche nel centro abitato, dove ho avuto modo di constatarne la presenza.

Da quel poco che ho potuto capire, lo smantellamento non è certo economico, non tanto per l’operazione in sè, quanto per il trattamento che tale materiale dovrà subire in seguito per renderlo inoffensivo.

Tuttavia, per quei beni privati, il costo ricadrebbe sul singolo cittadino, quindi l’amministrazione non ha di che preoccuparsi.
Penso che un’ordinanza Comunale possa risolvere in parte questo problema, sarà certamente una decisione “impopolare”, ma con la salute dei bambini, nonchè di tutta la popolazione, non si possono fare sconti di alcun tipo.

4^ Giornata del Girone di Andata – Incontri del 11/10/2009

Incontro Risultato Note
Atletico Sant Agapito Pettoranello Calcio 2 1
Cerro Al Volturno Nuovo Montaquila 2 0
Comprensorio C. Vairanese Rufrae 3 1
Conca Casale Mastrati 0 7
Diavoli Rossi Valle Agricola 1 0
Montenero Pesche 4 0
Real Mignano Cerrese 3 2
Sporting Rionero Forulum

0 – 3 Art. 17

Per lo Sporting Rionero arriva una multa da 150,00 €

— GARE DEL 10 e 11/10/2009 —

Decisioni

Gara SPORTING RIONERO – FORULUM

Il Giudice Sportivo Territoriale,

letta la nota trasmessa dalla Segreteria del CR Molise dalla quale si evince che la società Sporting Rionero non ha comunicato l’impianto di gioco relativo alla gara in epigrafe;

considerato che la mancata disputa della gara in epigrafe é da addebitarsi alla società Sporting Rionero per responsabilità oggettiva;

tutto ciò premesso, visto l’art. 17 CGS

D E C I D E

di infliggere alla società Sporting Rionero la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3, penalizzandola altresì di un punto in classifica;

di comminare alla medesima società un’ammenda di Euro 150,00 relativa alla prima rinuncia.

Statuto Comunale on-line

Anche se a rilento, qualcosa si muove.
E’ di ieri la notizia che è stato pubblicato sul sito Internet istituzionale lo Satuto Comunale.

Chiunque abbia interesse a prenderne visione potrà farlo all’indirizzo web  http://www.rionerosannitico.eu sotto la sezione “Regolamenti” allestita per l’occasione da Alfonso Ianiro dopo l’autorizzazione ricevuta dal Sindaco.

Speriamo sia solo un piccolo passo verso la completa digitalizzazione.

Link diretto
http://www.rionerosannitico.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=14:statuto-del-comune-di-rionero-sannitico&catid=21:regolamenti&Itemid=32

3^ Giornata del Girone di Andata – Incontri del 04/10/2009

Incontro Risultato Note
Cerrese Conca Casale 4 0
Forulum Real Mignano 4 1
Mastrati Atletico Sant Agapito 1 0
Nuovo Montaquila Comprensorio C. Vairanese 2 4
Pesche Cerro Al Volturno 3 2
Pettoranello Calcio Diavoli Rossi 4 2
Rufrae Sporting Rionero 8 0
Valle Agricola Montenero 2 1

Pro Loco [1-3] , Feste Patronali e IV Sagra del Raviolo [2]

[1]

Il 31 Agosto 2009, presso la sala consiliare, si è tenuta una riunione con oggetto “Pro Loco di Rionero Sannitico”.

Sebbene abbia partecipato a “spizzichi e mozzichi”, è risultato palese agli occhi di tutti come la discussione sia inesorabilmente confluita in altre tematiche che avevano poco e niente a che fare con il punto in esame.

( se non si ha voglia/tempo di leggere tutto il testo, saltare al passo [3] )

[2]

Per comprendere meglio ciò di cui stiamo parlando, facciamo un excursus su ciò che è avvenuto nei giorni immediatamente antecedenti tale incontro.

Siamo a fine Luglio, inizi di Agosto, quando si viene a sapere che la tradizionale ricorrenza della Feste Patronali verrà meno a causa di svariati problemi che sono sorti tra il “proposto” gruppo atto alla questua e il nostro Parroco.

Il nodo di tale disputa è l’assenza di un maggiorenne all’interno dei “cadetti” che vogliono occuparsi della raccolta fondi, figura che suppongo sia richiesta per ovvi motivi di ragione legale.

Non so bene se le cose siano andate perfettamente in questo modo, ma poco importa al fine della discussione, fatto sta che le Feste patronali “saltano”.

Nel contempo, non è ancora dato sapere se la “IV Sagra del Riavolo”, ormai organizzata tradizionalmente da diversi anni, avrà luogo o meno.

Questa situazione sussiste per un paio di settimane.

A cavallo di Ferragosto, se la memoria non m’inganna, si paventa l’opportunità di realizzare la Sagra e do per buona la notizia che è stata fatta richiesta “verbale” al sindaco il quale avrebbe autorizzato placidamente.

Giunti a ridosso di fine Agosto, tuttavia, il “popolo” chiede a gran voce che le Feste Patronali si tengano come tradizione vuole, pertanto l’Amministrazione Comunale si attiva in tal senso proponendo in extremis un gruppo che salvi la situazione.

I problemi sorgono nel momento in cui sia la Sagra che una delle serate dedicate ai Santi Patroni vengono a coincidere.

L’amministrazione comunale prevarica gli organizzatori con il motivo che una Festa Patronale ha la precedenza su un evento a scopo di lucro.

I realizzatori della Sagra reclamano il “diritto di prelazione” dovuto al fatto che avevano già da tempo richiesto autorizzazione “verbale” al Sindaco il quale avrebbe “sottoscritto moralmente”.

Manifesto del PD – qualche considerazione – II tempo

In concomitanza, o quasi, con l’analisi politico-lessicale sviluppata da Adelio, avente ad oggetto il manifesto politico del PD, ho analizzato lo stesso documento da un’ottica che potrebbe definirsi legale, senza peccare di superbia, ricordando che anche tale analisi, per quanto possa fondarsi su basi giuridiche, è pur sempre espressione di un punto di vista personale. Le considerazioni dinanzi prospettate esulano dal muovere da un’analisi generale del manifesto (contrariamente a quanto è proprio della critica mossa da Adelio) preferendo un inquadramento schematico del discorso che tiene conto dei molteplici aspetti rilevanti, analizzandoli singolarmente.

Punto 1 – TRASPARENZA LEGALITA’ RISPETTO: viene messo in discussione il rispetto dei poc’anzi citati vincoli. Occorre in primis delucidarne il significato e chiarirne la portata, laddove probabilmente se n’è fatto un uso improprio.

Trasparenza: importa che le decisioni assunte da un organo (in questo caso di governo – rectius il Consiglio comunale) debbano essere rese pubbliche e accessibili da parte dei cittadini, e il procedimento di formazione della decisione finale sia altrettanto conoscibile.

Se non erro per quanto concerne le decisioni adottate, tutti avevano la possibilità di conoscere le medesime, altro poi è comprenderne il significato.

Legalità: a riguardo il discorso si fa in parte più complesso, ma può essere spiegato senza eccessive difficoltà. Ergo, il principio di legalità nel nostro ordinamento (come anche la dottrina più autorevole sostiene) implica che:

-          Ogni potere esercitato da un organo trovi il suo fondamento in una previa attribuzione del potere a livello legislativo, cosa che in concreto è accaduta laddove il TUEL disciplina la materia attinente il procedimento per la dichiarazione di incompatibilità dei consiglieri.

In termini più semplici il consiglio per adottare un atto quale quello che dichiara l’incompatibilità di un consigliere deve essere “abilitato” da un previo atto legislativo (cosa che avviene senz’altro in forza della legge 267/2000!). Non emerge quindi violazione alcuna del principio di legalità.

Rispetto: non ne conosco il significato giuridico, quindi scusate la laconicità a riguardo, ma almeno per ciò che va ad investire l’azione della pubblica amministrazione, la l.241/90 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” non sembra riferirsi al termine dicui sopra.

Punto 2 – Si parla di presunta incompatibilità: perché presunta??

Manifesto del PD: qualche considerazione

Manifesto PD Rionero Sannitico

Manifesto PD Rionero Sannitico


Il manifesto del PD
, affisso illegalmente agli inizi di Agosto per le strade di Rionero Sannitico, può essere oggetto di diverse analisi, ma principalmente ci diletteremo nello studiarne insieme l’aspetto:
lessicale, politico e legale.


Partiamo dall’analisi lessicale
in quanto è la prima a saltare all’occhio.

Tra un “gliè lo” e una “pool position”, sembra di trovarsi alla fiera della punteggiatura.

Mi sovviene il famoso film “Totò, Peppino e… la malafemmina” in cui Antonio Caponi dettava: “Punto! Due punti!…ma sì, fai vedere che abbondiamo…”.

Sarà stato questo, forse, lo stesso pensiero degli scrittori.

Parentesi tonde che si aprono per non sapere bene dove andranno a chiudersi, frasi talmente contorte da far perdere il filo del discorso, il “sì” affermativo privato del suo accento, domande poste senza alcun punto interrogativo, il  tutto riassumibile con: poche idee, ma ben confuse.

La conclusione non è particolarmente infima se si considera il fatto che la “gigantografia” ruota attorno a due soli punti cruciali: la modalità di convalida degli eletti nel caso in cui si dovessero  presentare condizioni di incompatibilità/ineleggibilità e la modalità di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali, fattispecie di minoranza.

Come ho già avuto modo di riferire ai diretti interessati, o meglio a quelli che suppongo siano visto  che il manifesto è firmato da un non meglio specificato “Gruppo territoriale del  PD di Rionero Sannitico”, quando ci si presta ad affiggere pubblicamente un documento di tali dimensioni, sarebbe quantomeno auspicabile che lo si rileggesse, ricontrollandone bene sia la forma che il contenuto.

In questo modo si eviterebbe di commettere errori così grossolani,  che mi auguro siano imputabili al poco tempo avuto a disposizione, ma che in qualche modo ledono la credibilità e la serietà degli autori.

Il tutto è aggravato dal fatto che gli argomenti messi in gioco sono tanto seri quanto delicati e il fatto stesso che sia stato esposto durante un mese estivo, periodo di massima visibilità agli occhi non solo dei paesani, ma anche e soprattutto dei villeggianti, peggiora ancor più la situazione.

In quest’ottica, infatti, non solo si è deliberatamente recato danno alla vita politica ed amministrativa comunale, bensì anche a quella culturale del nostro paese: detto in breve, non abbiamo certo fatto una bella figura.


Giungiamo pertanto all’analisi politica
, che svela non poche perplessità.