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A.S.D. Rionero

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Sporting Rionero: comunicazione al Ministro

SportingRioneroRionero Sannitico, lì 20.10.2009

 

OGGETTO: APPELLO AL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA’ SPORTIVE.
(L. 65/87 s.m.i – contributi statali per la realizzazione di interventi per l’impiantistica sportiva).

 

Onorevole Ministro,
chi si appella a Lei è l’A.P.D. SPORTING RIONERO costituitasi il 01 luglio 2004, associazione volta alla promozione dell’attività sportiva nel settore del calcio dilettantistico, operante nel comune di Rionero Sannitico in provincia di Isernia, che pur convivendo con la piccola realtà di un paesino con poco più di mille abitanti, per la sua autonomia ha trovato la immediata e spontanea adesione di numerosi atleti, diversi di età compresa tra i 15 e i 18 anni.
L’Associazione, negli ultimi due anni di attività, rispettivamente 2007/2008 e 2008/2009, ha subito pesanti danni, in quanto ha dovuto sostenere, oltre le spese correnti di gestione, oneri dovuti per la concessione di impianti sportivi extracomunali, resisi indispensabili per effettuare tutte le attività previste ai fini statutari, oltre la partecipazione ai campionati di Prima Categoria e Juniores della Regione Molise.
Occorre il Suo intervento per rendere giustizia e dignità e funzionalità all’Associazione Sportiva, impaludata ed incapace di risolvere problemi ormai incancreniti, al fine di poter riutilizzare l’impianto sportivo del proprio Comune.
Si espone in breve.

Per leggere tutta notizia, clicca qui per aprire il file in formato PDF.

by Adelio Fioritto § 1 Commento - letto 64 volte
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I costi dell’Amministrazione Comunale

Money Back Guarantee
Image by Roby© via Flickr

Questa sera, leggendo tra le varie email, ho trovato un’ interessante notizia da parte del Comune di Como:

In ottemperanza a quanto previsto dalla legge 18/06/2009 N. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”, si pubblicano le retribuzioni annuali del segretario e dei dirigenti di Palazzo Cernezzi. Lo schema predisposto dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione prevede la pubblicazione sia degli emolumenti previsti dal trattamento fondamentale sia quelli a titolo di retribuzione accessoria.
fonte: http://www.comune.como.it/navigation/builder.jsp?_pageid=493,394831&_dad=como&_schema=COMO&col_dispatchto=DETTAGLIO_NOTIZIA&IdNews=1655&notizia=I+costi+dell

Venivano così pubblicati su Internet:

  • I redditi di assessori e consiglieri
  • Tassi di assenza e presenza
  • Monte salari dirigenti – anno 2008
  • Costi telefonici della Giunta 2007/08
  • I redditi dei dirigenti – anno 2007
  • Il personale dell’Amministrazione Bruni
  • I redditi 2009 dei consiglieri
  • Curriculum Vitae dei Dirigenti

Naturalmente, diverse voci ci interessano poco, ma quelle relativi agli stipendi e alle presenze potrebbero invece essere oggetto di analisi.

Domanda banale, ma non troppo: esiste una legge che vincola le amministrazioni comunali a rendere pubblici tali dati?
Esiste una scadenza per tali pubblicazioni?
Sono dati pubblici o bisogna farne parlicolare richiesta?

Lo chiedo non a mo’ di inquisizione, bensì da semplice ignorante in materia perchè non capisco come mai ad alcune cose si arrivi sempre in ritardo rispetto ad altri.

In ottemperanza a quanto previsto dalla legge 18/06/2009 N. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”, si pubblicano le retribuzioni annuali del segretario e dei dirigenti di Palazzo Cernezzi. Lo schema predisposto dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione prevede la pubblicazione sia degli emolumenti previsti dal trattamento fondamentale sia quelli a titolo di retribuzione accessoria. Nel corso delle prossime settimane, completata la raccolta degli ultimi dati, verranno pubblicati anche i curricula. On-line saranno anche i numeri telefonici professionali.
(Nota-La voce maturato economico fa riferimento ad una vecchia indennità prevista dal contratto per i cosiddetti ex capo ufficio -ed è infatti riferita solo ai dirigenti della vecchia guardia; la voce arretrati fa riferimento ai contratti rinnovati; la voce risultato è la retribuzione di risultato; la voce incentivi diversi fa riferimento alla legge Merloni (incentivi previsti per l’area tecnica).

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by Adelio Fioritto § 2 Commenti - letto 78 volte
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91° Anniversario della fine della guerra 1915-1918

Riprendo una notizia pubblicata sul sito del Comune di Rionero Sannitico all’indirizzo web:
http://www.rionerosannitico.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=15:91d-anniversario-della-fine-della-guerra-1915-1918&catid=20:manifestazioni&Itemid=5

 

91° Anniversario della fine della guerra 1915-1918
Giornata delle Forze Armate

comunedirio

Domenica 8 novembre 2009


Nella particolare ricorrenza l’Amministrazione Comunale e l’Associazione
Combattenti e Reduci invitano la cittadinanza a partecipare alla giornata
celebrativa che si svolgerà con il seguente programma:

ore 10.30 – Raduno delle Autorità e dei cittadini presso la Residenza
Municipale; formazione del corteo che muoverà verso la Chiesa Madre

ore 11.00 – Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre. Al termine
deposizione di corone di alloro ai monumenti dei caduti.

 

Il Sindaco
Dott. Ferdinando CARMOSINO

Il Presidente dell’Ass. combattenti
Sig. Giovanni SILVESTRO

by Adelio Fioritto § 18 Commenti - letto 51 volte
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7^ Giornata del Girone di Andata – Incontri del 01/11/2009

Incontro Risultato Note
Cerro Al Volturno Sporting Rionero 5 1
Comprensorio C. Vairanese Montenero 2 3
Mastrati Cerrese 2 0
Nuovo Montaquila Atletico Sant Agapito 5 1
Pesche Conca Casale 7 0
Pettoranello Calcio Forulum 4 1
Rufrae Diavoli Rossi 2 1
Valle Agricola Real Mignano 3 0
by Adelio Fioritto § 19 Commenti - letto 50 volte
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Piccola riflessione sulla “politica” rionerese

Un tempo Rionero era diviso da due fazioni atte alla salvaguardia/diffusione del proprio ideale politico. Venuta meno la forza dei “Grandi Partiti”, tale spaccatura è rimasta trasformandosi da contrapposizione ideologica ad astio personale, portandoci nella situazione di stallo che tutti noi conosciamo benissimo.

Nel corso degli ultimi anni, è sempre stato detto che:

  • il paese era diviso in due schieramenti, più sociali che politici

  • chiunque andava ad amministrare rendeva ancora più forte tale spaccatura

  • bisognava superare una tale limitazione

  • era necessaria una riunificazione del paese per il bene comune

 

Chi si è presentato alle scorse elezioni, aveva ben chiaro in mente ciò che questo comportava.

Il popolo ha votato chi meglio, secondo coscienza, avrebbe potuto riaprire quel dialogo andato perduto nel corso degli anni. Non si è discusso di politiche nazionali, bensì di politiche sociali e si è supposto che volti nuovi e relativamente giovani potessero prendere di petto una simile situazione.

La loro “inesperienza” se da una parte poteva destare preoccupazione dall’altra li rendeva ancor più forti essendo “incontaminati” dai giochi politici a cui siamo stati abituati ad assistere, guadagnandosi la fiducia degli elettori che a gran voce chiedeva, ed ora pretende, che a Rionero si effettui una svolta necessaria.

Ciò che è stato detto verbalmente a Giugno, ora bisogna concretizzarlo coi fatti.

Sappiamo che non sarà facile, sappiamo che richiederà del tempo, ma qualcuno dovrà pur fare il primo passo deponendo l’ascia di guerra. Sarà altrettanto inevitabile che si subisca qualche colpo prima che il proprio “avversario” comprenda appieno le buone intenzioni, ma credo sia un aspetto sacrificabile nell’ottica di un riavvicinamento collettivo.

Non potrà esserci svolta a Rionero se non si effettuerà il passaggio cruciale da una “politica vecchia” a una “politica nuova” fatta di dialoghi e d’incontri.

Non potrà esserci futuro per il nostro Comune se non si metteranno da parte rancori personali dando per primi il buon esempio.

Il tempo della campagna elettorale è finito… se non si cambia regime, finirà anche il tempo per il “Comune di Rionero Sannitico”.

by Adelio Fioritto § 23 Commenti - letto 63 volte
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PD: Qualche dato

Anna, qualche dato sul tuo partito lo possiamo già fornire per ragionarci sopra.

Il primo banco di prova per il PD sono state le politiche del 2008 con un risultato del 33%.

Alle europee del 2009 il PD perde il 7% dei voti rispetto alle politiche del 2008, passando dal 33,2% al 26,1%.

Nel 2004 alle elezioni provinciali il centrosinistra otteneva un successo senza precedenti andando al governo in 50 province su 59. Nel 2009 per il Partito Democratico il calo è pesante.

Il risultato nazionale è del 24%, non è più la prima forza d’Italia a causa del sorpasso del PDL, perde più di cinque punti confermando il calo delle Europee. La situazione precedente al 6 giugno vedeva il Centrosinistra al governo di 51 province su 62, il centrodestra governava 8 province, mentre 3, Monza e Brianza, Fermo, Berletta-Andria-Trani andavano per la prima volta al voto. Dopo i ballottaggi al Centrosinistra rimangono 28 province delle 51 che ne governava prima, ne ha quindi perse ben 23, tra cui ricordiamo Milano, il Centrodestra arriva al governa di 34 provincie, ne governava 8 e ne conquista quindi 28.

Nel Molise alle amm.ve 2009 il PD scende sotto il 10% al rinnovo del consiglio provinciale di Isernia (risultato 9,13%) si avvicinano Sinistra e libertà (6,87%) e soprattutto si registra il sorpasso dell’IDV (10,28%).

Anche al comune di Campobasso l’Idv (18,28%) supera il Pd (14,44%).

Qualche dato anche sulle primarie: alle prime primarie quando venne eletto Prodi l’affluenza fu di circa 4,5 ml, alle primarie del 2007 che videro l’elezione di Veltroni siamo scesi a 3,5 ml, le recenti primarie che hanno incoronato bersani hanno registrato un ulteriore calo: 3 ml.

Alla luce di questi dati elettorali si può dire che il PD è in pesante difficoltà nello scenario politico nazionale e regionale. Dove pensate di aver sbagliato? In che modo pensate di uscirne? Cercherete l’allenaza con l’IDV oppure con l’UDC? Pensate di avere ancora qualche connotato di sinistra oppure ritenente completato il passaggio dalle ceneri del Pci alla nuova DC o partito popolare? Pensate davvero di avere dei programmi diversi da quelli del PDL? Cosa ne pensate delle nostre truppe in afganistan? Siete d’accordo sul ritorno al nucleare?  Come spiegate nel Molise l’accordo con il PDL al comune di venafro nelle recenti elezioni amm.ve?

by ronin § 43 Commenti - letto 75 volte
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PD: scenario politico

Il PD nazionale come tutti sanno ha come logo la bandiera italiana, un simbolo forte ideato tra l’altro da un grafico molisano 25enne. Questo simbolo oltre a sollecitare l’amor patrio ha un significato preciso nel ricordare che il partito nasce da tre componenti precise:

a) il rosso della componente socialdemocratica derivante dal disciolto PCI, poi PDS, poi Ds.
b) il verde della componente ecologista;
c) il bianco derivante dalla corrente della sinistra DC. 

La vittoria de Bersani, della corrente dalemiana, proveniente dalle fila dei Ds ha avuto come effetto immediato la fuoriuscita di Francy Rutelli noto “saltatore sui carri” e trasformista impareggiabile. La sensazione immediata è stata quella di un Bersani intenzionato a spostare a sinistra l’asse del PD, ma senza troppa convinzione.

Il PD non approva l’immobilismo governativo nella gestione della crisi, non approva la politica dei tagli alla spesa sociale, non approva il rilancio del nucleare in italia, insomma vuole dare la spallata a berlusconi però teme di farsi vedere in piazza con la sinistra antagonista e con Di Pietro.

Una bella partita a scacchi per il “giovane Bersani” non c’è che dire! Il PD ha subito un calo pauroso di consensi e di credibilità nelle ultime elezioni europee ed amministrative, come rimediare a tutto questo, come rilanciare il progetto del partito che vuole stare dalla parte di tutti, degli operai, dei precari, degli immigrati, dei disoccupati in genere da una parte e degli imprenditori, dei banchieri, della confindustria dall’altra? Il partito che vuole unire gli italiani, la sintesi delle componenti democristiana, ecologista e socialdemocratica racchiuse in un bel tricolore sventolante sui palchi dei comizi.

La mia impressione è che il PD nel prossimo congresso sarà destinato a scomporsi ulteriormente con la fuoriuscita di altre componenti ormai insofferenti alla direzione dell’ex compagno Bersani. A meno che Pierluigi armato di martello (non più di falce) inizierà a dare un colpetto al cerchio (Franceschini ex balena bianca) e un colpetto alla botte (corrente DS). In ogni caso sarà un tirare a campare fino alla prossima sonora mazzata delle prossime elezioni. Bene farebbe Bersani a provocare anche la fuoriuscita di Franceschini e spostare senza indugi l’asse del PD verso sinistra nella direzione di Sinistra e Libertà, Rifondazione e Comunisti Italiani. Bene farebbe a cercare immediatamente l’alleanza programmatica con Di Pietro. Una mossa di questo genere sulla scacchiera politica sarebbe compreso immediatamente dai numerosi elettori di sinistra e riporterebbe nei primi tempi i consensi elettorali intorno al 30%. Del resto l’errore di Berlinguer nel 1976 quando il PCI  terrorizzava la balena bianca fu quello di abboccare al tranello di Moro, facendosi coinvolgere nel governo e sedendo allo stesso tavolo della lobby bancaria e confindustriale. Il PCI da allora perse consensi perché tradì i lavoratori e le loro aspettative. Tutti quelli che si definiscono di sinistra dovrebbero avere ben chiaro questo passaggio cruciale. In italia le aspettative dei lavoratori sono state tradite dai DS prima, dall’Ulivo poi e dal PD oggi.

by ronin § 54 Commenti - letto 50 volte