0
Posted 5 luglio 2013 by Adelio Fioritto in News
 
 

Atto Terzo : LETTERA APERTA AI CITTADINI DEL COMUNE DI RIONERO SANNITICO

rispostalettera
rispostalettera

Cari concittadini
Leggendo la “Lettera ai rioneresi” con la quale il Sindaco ha inteso rispondere alla ns. lettera aperta, al di là della scontata retorica con la quale ricorda i valori di moralità e onestà ai quali i suoi genitori lo avrebbero educato (vedremo più avanti se a tali valori sarà rimasto fedele), considerato che non esiste famiglia perbene che educherebbe i propri figli a valori diversi, vorremmo ricordargli come, la scelta degli stessi di stabilire in Rionero la propria dimora, non fu certamente un atto di sacrificio compiuto con spirito missionario, ma una decisione finalizzata a garantirsi, tramite l’esercizio delle proprie professioni, un futuro sereno che il proprio paese d’origine non era, evidentemente, in grado di offrirgli. Premesso questo, rappresentiamo che alla lettera aperta con la quale, nell’espletamento del mandato conferitoci dagli elettori, poniamo legittime domande, poste in termini di assoluta civiltà e correttezza. 
Il Sindaco produce invece, una lettera dove, non solo non risponde alle ns. domande ma, in modo molto risentito, ci accusa, di dire “fandonie” accusandoci di “offendere la vostra intelligenza”. In che punto della ns. lettera avremmo detto “fandonie” e in che modo avremmo offeso l’intelligenza altrui? Non ci è dato sapere. 
Evidentemente il Primo Cittadino, al di là di quello che vorrebbe far credere, è poco aperto alla discussione ed anche il porgli delle semplici domande lo mette in crisi generando reazioni alquanto scomposte. L’unica risposta che dà, è quella relativa alla quota a carico dei cittadini Rioneresi, delle spese di allaccio alla rete di distribuzione del metano, se non sospetta è molto incredibile. In base a quale logica, infatti, su un costo distribuito al 50% a carico della Regione, al 35% a carico del concessionario ed al 15% a carico dell’utente finale, al 100% dell’IVA andrebbe a carico di chi contribuisce solo per il 15% del costo? In più in considerazione del fatto che, originariamente, con convenzione della precedente amministrazione, nessun costo andava a carico del cittadino Rionerese, in quel caso, chi avrebbe pagato l’IVA? 
Chi ha avallato una ripartizione tanto palesemente ingiusta quanto iniqua ed illogica? è così che si pensa di rappresentare gli interessi e i diritti dei Rioneresi? Una volta il povero Andreotti diceva: “a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina”. Invece, sulle ns. considerazioni sulla situazione di cassa, il Sindaco, molto furbescamente, chiude la discussione liquidando come “corbellerie” la ns. affermazione che: risultano non pagate fatture per circa 250.000 euro, partendo poi con un panegirico sul dissesto (sul quale ci riserviamo di chiarire più avanti). Ignora, o finge di ignorare, come le due cose, situazione di cassa e dissesto, siano completamente diverse e dove finisce una inizia l’altra. 
A partire dalla dichiarazione di dissesto, infatti, il Comune si trova sgravato da tutto il pregresso che va a far parte delle gestione commissariale, trovandosi cosi e poter gestire una situazione contabile che parte da zero. E’ proprio partendo da zero che l’attuale amministrazione ha generato la situazione che abbiamo potuto riscontrare e, visto che il Sindaco prova a negare vi veniamo a documentare, in modo che possiate essere voi a verificare, chi veramente racconta “baggianate”. In fondo alla lettera troverete fatture e forniture non pagate, come risulta dai libri contabili dell’Ente:
Dalle “corbellerie” con nomi ed importi di cui sopra, passiamo ora alle vere bugie e turlupinature per le quali il ns. sindaco vorrebbe passare per salvatore della Patria e grande ed oculato manager. Dalla sua ricostruzione sembrerebbe che, quasi come un vero miracolo, il debito, grazie all’impegno suo e dei suoi collaboratori, sia passato da Euro 3.251.497 a Euro 1.409.344. Niente di più falso, la verità è che sin dall’origine il debito, al fine di poter dichiarare il dissesto, era stato artatamente gonfiato, dichiarando come somme inesigibili, somme che invece sono state poi, regolarmente incassate, e che hanno formare il fondo cassa per la Gestione della Liquidazione, per un importo di circa Euro 320.000. Il rimanente di Euro 262.000 fa parte di un primo stanziamento del Ministero degli Interni, circa 70.000 euro derivanti dall’alienazione di beni, mentre solo una somma di meno di 50.000 Euro è stata messa a disposizione da questa Amministrazione per contribuire al fondo di Gestione della Liquidazione. Il calo dei mutui da Euro 1.199.362 a Euro 871.876 è avvenuto solo per il naturale pagamento delle semestralità che man mano sono maturate, mentre una somma per Euro 1.104.207 (circa il 30% di quanto il ns. buon Sindaco “fotografava” all’atto del suo insediamento) non è stata proprio inserita nella liquidazione. Ecco spiegato il miracolo del “notevole recupero del gap”. Va ancora fatto rilevare come le maggiori entrate derivanti dall’aumento delle tariffe e delle aliquote, in nessun modo sono state utilizzate per la riduzione del dissesto.

Veniamo ora alla “ridicolaggine sui finanziamenti”: il sindaco, al di la di quello che vuol far passare come un’eventualità ipotetica, sa bene che, allo stato, esiste una delibera della Giunta Regionale che assegna una somma di Euro 1.000.000 per la sistemazione delle strade di Montalto e Casabona, che a tale assegnazione ha contribuito, in modo determinante, l’impegno costante e la presenza sul territorio e presso le istituzioni esercitata dal ns. gruppo .
Questo è quello che, unanime, è definito fare politica. A questo leggiamo che il Sindaco risponde con la solita retorica e frasi fatte che sembrano copiate tale e quali dal manuale dell’apprendista rivoluzionario: “Noi abbiamo detto basta a queste volgari pratiche di sottomissione e sudditanza al teatrino della politica e all’improbabile potere di alcuni eletti della casta”, fermo restando che, poi, come ci è ben noto, per chiedere interessi personali, agli stessi eletti della casta alcuni componenti della Giunta si sono in più occasioni rivolti; ed ancora: ” Abbiamo, di contro, preteso ed ottenuto con forza ciò che ci spetta”, la domanda sorge spontanea: cosa? Fosse stato per lui avevamo voglia di stare a guardare. Come è stato a guardare per i circa 40 giorni che sono passati dall’assegnazione della borsa lavoro all’adozione della delibera per l’affidamento della stessa, con la conseguenza che a questo paese l’erba potrà tagliarsi nel mese di ottobre e non ora che ve ne è veramente bisogno. O come è stato, ancor di più, a guardare nei cinque anni passati da Consigliere Provinciale, dove, pur facendo direttamente parte degli eletti della casta, al di la dei “viaggi di rappresentanza” in esotici paesi orientali per sé, niente è riuscito ad ottenere per il territorio che lo aveva eletto, a cominciare proprio dalla provincializzazione della strada di Montalto. 

Nelle sue conclusioni, il ns. Sindaco, preannunciando il passaggio di testimone, subdolamente arrogandosi il titolo di saggio augura alla cittadinanza un successore con doti di onestà e capacità che, in un discorso di continuità, implicitamente, coinvolgono anche lui. Purtroppo, ed è con vero dispiacere, siamo costretti a non potergli riconoscere queste doti, ricordando che vi sono episodi per i quali abbiamo, già da tempo, attenzionato l’Autorità Giudiziaria.

IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE

P.S. Considerato che il materiale di stampa da noi prodotto è a ns. totale spese, anche in considerazione che mai abbiamo percepito un solo centesimo, per l’espletamento del mandato elettorale dal Comune, vorremmo sapere se lo stesso si può dire di quello prodotto dal sig. Ferdinando Carmosino.

FATTURE E FORNITURE

REVISORE DEI CONTI ESERCIZIO FINANZIARIO 2011/2012 9.000,00
IMPEGNO DI SPESA PER PAGAMENTO SPESE POSTALI ANNO 2012 8.000,00
IMPEGNO DI SPESA PER FORNITURA GASOLIO DA RISCALDAMENTO del 20/11/2012 5.075,66
IMPEGNO DI SPESA CARBURANTI PER RISCALDAMENTO UFFICI COMUNALI del 31/12/2012 2.800,00
IMPEGNO DI SPESA MATERIALE PER MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE DEL 20/11/2012 2.500,00
MANUTENZIONE E VERIFICA FUNZIONAMENTO ASCENSORE SEDE MUNICIPALE DEL 20/11/2012 3.035,40
IMPEGNO DI SPESA PER MANUTENZIONE MEZZI COMUNALI Det. Tecnic 68 del 10/08/2012 1.893,42
SPESE TELEFONICHE 1.000,00
DIRITTI DI ROGITO SPETTANTI AL SEGRETARIO COMUNALE ANNO 2012 2.998.00
SPESE CONCESSIONARIO PER LA RISCOSSIONE E GLI ACCERTAMENTI DELL’ANNO 2011 17.426,57
IMPEGNO DI SPESA PER ACQUISTO CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE DEL 31/12/2012 1.300,00
FONDO DI MOBILITA’ SEGRETARI COMUNALI ANNO 2012 2.200,00
CONTRIBUTI ASSOCAITIVI ANNUALI SUAP DI ISERNIA ANNO 2012 1.177,00
RIMBORSO SPESE SEGRETERIA CONVENZIONATA ANNO 2012 8.200,00
QUOTA ASSOCIATIVA PIANO SOCIALE DI ZONA AMBITO DI VENAFRO DEL 19/11/2012 16.000,00
CONTRIBUTI ASSOCIATIVI ANNUALI SUAP DI ISERNIA ANNI 2010 E 2011 2.917,55
CONTRIBUTI ASSOCAITIVI ANNUALITA’ 2012 1.000,00
FITTO LOCALI CENTRO PER L’IMPIEGO DI ISERNIA PIANO DI RIPARTO ANNO 2010/2011 2.265.86
GETTONE COMMISSIONE PROVINCIALE PER L’ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI ERP 8.201,76
MANUTENZIONE IMMOBILI ANNO 2012 2.500,00
CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ANNO 2012 13.000,00
CANCELLERIA PER GLI UFFICI COMUNALI DITTA GRAFICA ISERNINA 1.200,00
IMPEGNO DI SPESA RISCALDAMENTO SCUOLE E SEDE GUARDIA MEDICA del 17/05/2012 5.992,74
SERVIZI SCOLASTICI ANNO 2012 DA PAGARE 5.450,00
SPESE CANONE ANNUALE ERIM ANNO 2012 13.000,00
GESTIONE DEGLI ACQUEDOTTI ANNO 2012 4.600,00
QUOTA AFFITTI ERP DA VERSARE ALLA REGIONE 2011/2012 6.000,00
FONDO PRODUTTIVITA’ ANNO 2012 7.900,00
QUOTA ASSOCIATIVA COMUNITA’ MONTANA ANNO 2010/2011/2012 DA PAGARE 12.300,00
IMPEGNO DI SPESA E AFFIDAMENTO DI FORNITURA SALE PER DISGELO DITTA CAMPANIA SALI 1.570,00
GAS PER RISCALDAMENTO SEDE DELLA GUARDIA MEDICA 1.400,00
SPESE DI GESTIONE DEL SERVIZIO FOGNATURE ANNO 2012 8.000,00
MANUTENZIONE IMPIANTO DEPURAZIONE anno 2011 5.000,00
GESTIONE ASSOCIATA IMPIANTI DEPURAZIONE ANNO2012 11.000,00
CONFERIMENTO E SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNO 2011/ 2012 20.843,07
IMPEGNO PER GESTIONE ASSOCIATA RACCOLTA RSU DIFFERENZIATI ANNO 2012 6.630,00
CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ANNO 2011 – ENEL SERVIZIO ELETTRICO 8.977,76
CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ANNO 2012 10.980,27
CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ANNO 2012 8.188,24
CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ANNO 2012 15.812,88
CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ANNO 2012 6.147,53

DEBITO 273,476,00 EURO a questi importi va chiaramente aggiunta la cifra di circa 220.000 di anticipazione di cassa già interamente spesa, PER UN TOTALE DI CIRCA 500.000,00 EUR + SPESE LEGALI DA QUANTIFICARE
ABBIAMO RIPORTATO SOLO LE SOMME SUPERIORI A 1.000,00. PER LE SPESE LEGALI NON POSSIAMO QUANTIFICARE IL DEBITO,PERCHE’ PER I CIRCA 20 INCARICHI ASSEGANATI SONO STATE IMPEGNATE SOLO 500,00 EURO PER INCARICO. MA POSSIAMO IMMAGINARE, CHE TALE SOMMA E’IRRISORIA RISPETTO A QUELLA PREVISTA PER UN RICORSO E QUINDI COME GIA SUCCESSO ALLA TANTO CRITICATA PASSATA AMMINISTRAZIONE (che impegnava la stessa somma), CI RITROVEREMO A PAGARE UNA CIFRA SICURAMENTE SUPERIORE I 50.000,00 EURO.

di Arnaldo Rossi

Mi piace(0)Non mi piace(0)

Adelio Fioritto