Il Presidente della Consulta Sanitaria Provinciale de l’Aquila, il Dott. Rinaldo Mariani, invita all’incontro dibattito sull’ospedale di Castel di Sangro.
Il giorno 12 Marzo 2010 alle ore 16.00 presso il Teatro Tosti si terra’ l’incontro dibattito avente per oggetto : Atti amministrativi concreti intrapresi dalla Giunta Regionale in relazione alla delibera del Consiglio Regionale del 01 Dicembre 2009 per realizzare nell’ Ospedale di Castel di Sangro :
UN POLO ORTOPEDICO-TRAUMATOLOGICO DI ECCELLENZA REGIONALE ED INTERREGIONALE
Il Presidente Dott. Rinaldo Mariani, ringrazia anticipatamente quanti vorranno partecipare a questo importante incontro che verte sul punto nodale di dare prospettive certe al nostro territorio.
Riporto la notizia lanciata dagli amici dell’ Eco del Sangro sull’Ospedale di Castel di Sangro.
Il Sindaco di Rionero Sannitico, Ferdinando Carmosino, commenta così:
“Se si consultano i dati anagrafici della maggior parte dei rioneresi nati dalla fine degli anni 60, afferma ad ecodelsangro il primo cittadino rionerese, si noterà che sono venuti al mondo presso il nosocomio sangrino. E quello del valore affettivo non è l’unico motivo per cui Rionero auspica che l’ospedale non chiuda.
Medici, infermieri e operatori di Rionero, continua Carmosino, prestano regolarmente servizio da tanti anni presso l’ospedale castellano, la cui chiusura significherebbe di sicuro un trasferimento in zone lontane, aggravando il problema dello spopolamento che colpisce i nostri piccoli centri”.
ridente strada cittadina alla perifieria di Rionero Sannitico. Certamente una delle vie più caratteristiche del comune alto-molisano, dove si possono ammirare i vari stili architettonici e di alta ingegneria tecnologica: buche, massi, movimenti franosi, pali di legno, fil di ferro, cavi volanti di corrente, tubi acqua gocciolanti, escrementi di varia natura (umana e animale). Come dire: il BELVEDERE del paesello.
Per migliorare ulteriormente i confort e la bellezza di questa ridente strada, dal giorno 22.02.2010 l’illuminazione pubblica è stata dismessa: lo scopo è permettere agli abitanti di questa artistica strada di poter vedere meglio l’universo stellato.
A questo punto io non posso che ringraziare tutti voi che ci avete regalato la possibilità di vivere in modo dignitoso e sereno in una delle strade più belle di Italia. Ovviamente è giusto tassare ancor di più coloro, me compreso (Paolo Potena) che usufruiscono di tali benifici ed agevolazioni.
Come già accennato in qualche post precedente, sono tante le novità che giungono dall’Unione dei Comuni.
In primis, la proposta lanciata e pare accettata dal nuovo direttivo dall’ex Presidente Orazio Ciummo: un eliporto in grado di rispondere ad esigenze turistiche e di ordine pubblico.
In secondo luogo, la nostra Margherita Quercia che ha proposto un “pacchetto turistico” atto a valorizzare le nostre aree per rilanciarne il valore socio/culturale.
Questo e molto altro nel servizio de l’Eco del Sangro, reperibile qui.
Vi posto il link dell’articolo che parla della recente approvazione di un forte aumento delle tasse nel nostro Comune. Credo sia proprio il caso di parlarne…
Riporto un’interessante notizia tratta da “Il Tempo Molise”.
“la Regione, relativamente soprattutto alle piccole e medie imprese, dovrà espletare alcuni Bandi per un investimento totale di oltre 40 milioni di euro. [...] Il terzo bando è legato al risparmio energetico per gli enti pubblici”
Con estremo piacere riporto la notizia che l’ Eco del Sangro ha voluto dedicare un intero spazio al nostro “Problema Scuola”, dopo esser venuto a Rionero Sannitico in occasione dell’incontro a porte aperte tenutosi il 20 Febbraio c.a.
Il servizio ha evidenziato quelle che sono le maggiori problematiche dovute alla Riforma Gelmini e come questa possa influire sul complesso scolastico locale.
Il nostro Sindaco Ferdinando Carmosino, raggiunto dal microfono di Fabrizio Fusco, ha voluto spiegare quelle che sono le problematiche comuni inerenti realtà quali la nostra, il tutto tramite un egregio montaggio video a cura di Dario Riccio.
Vista la mole dei documenti presentati dall’Avv. Colalillo, il Giudice ha ritenuto opportuno rinviare il tutto al 14 Aprile per poter reperire tutta la documentiazione richiesta.
Non si è ritenuto necessario procedere alla discussione sull’eventuale sospensione richiesta dall’Avv. Giammaria.
Dopo il muro delle 100 visite uniche al giorno, sono felice di potervi comunicare che abbiamo superato anche i 100 fans su Facebook, oltre ad aver pubblicato più di 100 articoli sul portale… mica male per un paesino di montagna! ;-)
Ma ciò che vorrei chiedervi oggi è un piccolo sacrificio, una prova di quanto potremmo realmente crescere, pertanto vi lancio una sfida!
Vi chiedo 2 minuti del vostro tempo per segnalare il gruppo di Facebook – Rionero 24 Ore – ai vostri amici nella rete, tramite la pagina ufficiale raggiungibile qui.
La mia è una provocazione, una sfida… vediamo se riusciamo a superare i 1000 fans nel giro di 10 giorni, vediamo se esiste davvero l’effetto “cascata”… non siete curiosi?
Ieri mattina ho avuto il piacere di parlare, telefonicamente ed in via del tutto non ufficiale, con la direttrice scolastica di Rionero Sannitico.
Dopo aver sentito i pareri di Ferdinando, Deborah, Mirella e Marco, ho preferito contattarla personalmente per proporle l’idea di quasi un mese e mezzo fa circa il “Parco Giochi”.
Per chi si fosse perso via la notizia, ho proposto all’Amministrazione Comunale ed alla Pro Loco, la realizzazione di un “Parco Giochi interamente ideato e progettato dai bambini della scuola elementare/media di Rionero Sannitico”.
Ciò che da noi è solo un’idea, in altri Comuni è stata proficuamente realizzata grazie al contributo degli alunni che hanno “creato dal nulla” quest’area completamente dedicatagli con l’appoggio economico di diverse associazioni, nonché fondi regionali/provinciali/comunali e della cittadinanza.
L’idea di base è la seguente: a seconda di un budget prefissato ed ancora da concordare, la scuola inizializza un “laboratorio” con i propri alunni, a lavoro concluso viene preso, analizzato e proposto alla Pro Loco (in questo caso) per poi passare al vaglio dell’Amministrazione Comunale per tutti gli studi necessari.
Tempi previsti, di norma, per l’inizio dei lavori: tre mesi dalla ricezione del “progetto”.
La direttrice è stata a dir poco molto disponibile, le è piaciuta sia l’idea che la modalità, rimarcando il concetto (a mio avviso reale) che la scuola debba andare sempre più verso simili laboratori.
Ho approfittato dell’occasione per chiederle anche un parere prettamente personale ed in senso lato su ciò che accadrà al nostro complesso scolastico, se esistono i presupposti per una chiusura nel breve/medio e lungo termine e se sono in corso piani di salvaguardia in tal senso.
Lei è ottimista dato che mi ha ribadito il concetto che non siamo gli unici a “soffrire”, ma che una simile situazione è condivisa dalla gran parte delle scuole presenti oggi sul territorio italiano, in più abbiamo diverse attenuanti quali la locazione geografica, il far parte di una comunità montana e via discorrendo.
Le ho accennato, allora, l’idea che nacque da Paolo sotto campagna elettorale, quella ciò di creare un unico polo scolastico che raggruppi diverse realtà locali allo scopo di offrire non solo servizi migliori, ma anche nella salvaguardia dei tanti posti di lavoro che altrimenti sarebbero a rischio.
Orazio Ciummo, fondatore dell’ Unione dei Comuni dell’ Alto Vollturno, lascia in eredita’ al nuovo presidente la sua idea di realizzare un eliporto in uno dei comuni dell’ unione. Tre i possibili comuni individuati per la realizzazione : Rionero Sannitico in quanto segna il confine con il nord e con l’ Abbruzzo, Castel San Vincenzo dove ha sede l’ Unione dei Comuni e Filignano posizionato al sud dell’unione. La realizzazione del progetto sarebbe molto importante ai fini della protezione civile, del territorio nonche’ per l’ immediato soccorso.
La pandetta di Rionero Sannitico e’ fra le piu’ antiche del molise.
In realtà le ultime due righe nascoste, ora scoperte, lo confermano perché portano la data 1585 (solo le ultime due cifre sono dubbie) e il nome del Presidente della Regia Camera della Sommaria Annibale Moles.
Per questo motivo si può affermare con certezza che solo nel caso di Rionero si tratti di una pandetta originale del XVI secolo, mentre le altre tavole molisane, come si vedrà, sono riedizioni aggiornate nel XVIII secolo in cui si fa riferimento ai diritti originari di passo da parte del feudatario.
PASSO CHE S’ESIGE PER LA BARONIA DI RIO NIGRO CONCESSO EX CA.VS P(er) OGNE SOMA GRANA TRE P(er) SOMA MENORE AN.LE BA CINE . CAVALLINO . BVFA° . SOMA PIV DI VNO CARLINO L’VNO Q(uan)DO SONO PER MERCANTIA PER OGNE ANIM(ale) MINVTO DI MERCANTIA P(er) RC° GRA NO PECVRINO VNO GRANO P(er) O(gn)I PECVRA LANUTA VN GRANO HAEC IN ANNO 1585 ANIBAL MOLES
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