Grande festa oggi a Rionero Sannitico per l’inaugurazione del nuovo tratto di Superstrada Isernia – Castel di Sangro.
Dopo qualche timore per un paio di rinvii susseguitesi da inizio Dicembre, oggi la cittadinanza tutta si è potuta finalmente stringere attorno ad una delle inaugurazioni più attese degli ultimi anni : l’apertura della superstrada che collega Castel di Sangro ad Isernia con gli svincoli aperti su Rionero Sannitico e frazioni.
La variante alla Statale 17, infatti, porta in pensionamento una delle principali strade di collegamento tra l’abruzzo e la puglia e quindi il famigerato Macerone che è stato fonte di preoccupazione soprattutto durante il periodo invernale causa pesanti tornanti con forti presenze di ghiaccio.
All’inaugurazione di oggi erano presenti diverse personalità illustre che hanno discusso in maniera più o meno tecnica ed approfondita su questo secondo lotto di lavori mentre il nostro Sindaco Ferdinando Carmosino ha voluto dare una svolta più umanistica e discorsiva all’incontro, esponendoci in maniera storica ciò che significò la ss.17 e sperando in ciò che essa potrà rappresentare per le nostre realtà in un futuro ormai prossimo.
Leggevo alcuni emendamenti contenuti nella nuova manovra finanziaria e che riguardano i Comuni:
-Piccoli comuni associati entro 2011
I Comuni dovranno associarsi già dal 2011 per l’espletamento di almeno due funzioni fondamentali loro spettanti dall’attuale legge. Lo prevede un emendamento del relatore alla manovra presentato alla commissione Bilancio del Senato. Entro il 2012 dovranno esercitare in forma associata quattro funzioni fondamentali ed entro il 2013 tutte e sei le funzioni fondamentali loro spettanti.
-Comuni virtuosi
Cambiano i criteri di virtuosità dei comuni per l’applicazione del patto di stabilità interno. Un emendamento del relatore alla manovra, depositato in commissione Bilancio del Senato, prevede che il primo di tali criteri vi sia la ”convergenza tra spesa storica e costi e fabbisogni standard”. Un altro criterio sarà “l’aver operato dismissioni di partecipazioni societarie”.
-Privatizzazioni più facili
La manovra riapre il capitolo privatizzazioni. Entro il 31 dicembre del 2013 il ministro dell’Economia metterà a punto “uno o più programmi – è scritto nell’emendamento inserito in Manovra – per la dismissione di partecipazioni azionarie dello Stato e di enti pubblici non territoriali”. La vendita di asset consentirà di ridurre direttamente il debito pubblico. I comuni – ha detto Tremonti – “saranno spinti a vendere i loro asset da un meccanismo di incentivi e disincentivi che sarà introdotto nel loro patto di stabilita”. Non è escluso che si possa aprire una nuova stagione di privatizzazioni, che riguardi anche le grandi società.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Tonino Minichiello rivolta al Sindaco Ferdinando Carmosino.
<————————->
Caro amico,
è difficile anche per me, che in tempi non sospetti e in tempi di scelte per il futuro del nostro paese dovetti ripetere più e più volte a quelli che poi ti hanno buttato nella mischia, che sì tu eri una brava persona, che sì tu eri un ragazzo pieno di ideali, che sì tu eri presentabile, ma che non eri pronto per poter prendere al momento giusto decisioni importanti, responsabilità vere rispetto a scelte concrete, che non eri il vero valore aggiunto (non li ho convinti ed è andata come andata).
Oggi è difficile, dicevo, credere e vedere che addirittura stai buttando via quel poco di buono e giusto che aveva quel ragazzo che conoscevo e con cui abbiamo condiviso passioni e ideali.
In questi giorni su giornali e manifesti si sta consumando l’atto finale, sembri il ragazzino che scoperto con le mani nella marmellata nega ed addossa le colpe delle proprie scelte, o meglio non-scelte, ad altri.
Un aspirante amministratore se in campagna elettorale promette cento, in caso di elezione è normale che si impegni per riuscire a dare almeno cinquanta.
Io non credo che i cittadini ti abbiano eletto perché altri non facevano loro pagare le tasse, non credo che lo abbiano fatto per ritrovarsi un paese sporco ed impresentabile e per esser poi accusati di non fare la raccolta differenziata o addirittura di riempire i cassonetti di detriti da demolizione, non credo lo abbiano fatto per trovarsi, in un momento economico per le famiglie così difficile, di fronte ad un funzionario piuttosto che ad un sindaco e avere risposte ai loro problemi del tipo “stiamo solo rispettando la legge”.
Caro amico di un tempo, per caso non è che i cittadini si aspettassero che tu dicessi: abbiamo trovato il modo migliore per abbattere i costi di gestione del servizio idrico e quindi pagherete di meno di quanto avete finora pagato; abbiamo aumentato i punti per la differenziata che a breve vedrà la raccolta porta a porta; abbiamo trovato un sito di stoccaggio per i materiali; abbiamo coordinato il servizio della nettezza urbana con l’Unione dei Comuni; finalmente abbiamo fatto partire i così tanto nominati ed evocati campi eolici e fotovoltaici, in modo da aumentare le risorse del comune così da poter abbattere i costi dei servizi?
Con molta probabilità avrei dovuto scrivere queste righe già diversi mesi fa.
A Rionero ci conosciamo tutti, con molti si è cresciuti insieme, con altri un po’ meno, ma se forse c’è qualche aspetto positivo nell’esser tirati su in un paese piccolo e un po’ lontano dalle grosse realtà è che alla fine, nel bene o nel male, ci si affeziona a tutti.
Con il passare del tempo, poi, si assottiglia anche quella piccola barriere ideologica che ci divide dal “mondo degli adulti” e, senza neppure accorgercene, eccoci lì che ci ritroviamo tutti insieme al di là di quella fascia d’età.
Si cresce, si matura, si prendono posizioni e le si portano avanti, ma arrivati ad un certo punto un misto di decenza e buon senso insieme ci obbligano a guardarci indietro e a mettere in discussione anche le proprie scelte, le proprie convinzioni o, per lo meno, questo è ciò che dovrebbe fare una persona con un briciolo di intelligenza e correttezza morale.
Ecco allora che mi ritrovo a scrivere parole pesanti, che non avrei mai voluto neppure lontanamente pensare, ma che sono d’obbligo non solo verso questa maggioranza, che con molta probabilità da qualche mese a questa parte percepisce il sentore che un qualcosa di strano sta accadendo, ma anche e soprattutto nel rispetto di quella minoranza che ho quasi sempre osteggiato, definendola il più delle volte fine a se stessa, priva di contenuti reali.
Tuttavia, ecco il punto: tra grandi contenuti, ma mai concretamente protratti e scarse idee, mi spiace dirlo, cambia ben poco.
Questa amministrazione, a distanza di quasi 2 anni dal suo primo insediamento, per quanto mi riguarda risulta fallimentare sotto molti punti di vista.
Non solo non riesce a portare avanti, per cause probabilmente oggettive, i vari progetti che si era prefissata sotto campagna elettorale, ma non è neppure in grado di saper gestire la normale amministrazione di un piccolo comune quale Rionero Sannitico.
Accantoniamo pure le “grandi opere”, lasciamo da parte anche le “buone intenzioni”, qui si parla del quotidiano, di una sana gestione comunale.
Alle volte si dice che si potrebbe parlare di… o che potremmo portare tanti esempi per.. ma il tempo del detto e non detto, delle promesse e dell’attesa è ormai giunto al termine, ora si presenta il conto.
1. Cominciamo da qualcosa di semplice, che è sotto gli occhi di tutti: gli spazi verdi.
Con delibera di giunta n. 43 del 07/07/2010… no aspetta, 2010? del 07 Luglio?
No, scusatemi, falso allarme… e pensare che c’avevo quasi creduto:
“Di dare atto che la proposta di variante prevede l’aumento dell’importo dei lavori, previsto in €. 219.250,07, oltre ad €. 82.918,53 per somme a disposizione dell’Amministrazione, per un totale complessivo di €. 302.168,60, con una conseguente modifica del piano economico finanziario; Che l’ipotesi di variante non prevede oneri per l’Amministrazione;”
E pensare che la delibera è stata pubblicata solo ieri, nel frattempo però, vi consiglio di dare un’occhiata a tutti atti presenti nell’albo pretorio di questo mese… c’è qualche cospicuo pagamento in arretrato, diversi opportunità di lavoro sicuramente mancate ed acquisti vari di vario genere.
Ah, se non sbaglio, occhio alle scandeze: il 9 maggio tocca alle lampade votive
Il Sondaggio sul Dissesto si è concluso.
Riporto il resoconto delle risposte in calce, alternativamente è possibile scaricarlo cliccando qui.
Buon fine settimana a tutti.
Sembra esser passata un’eternità, eppure parliamo solo di qualche mese fa, più precisamente del 8 Agosto 2010, quando il nostro caro amato imprenditore Di Pietro Junior, in seduta consiliare, diede la sua parola d’onore che al massimo entro 5 mesi ci avrebbe finalmente consegnato il Cimitero.
A voler essere ancora più precisi, sempre durante la stessa seduta, sentenziò che avrebbe concluso i lavori entro la Primavera.
Già la cosa mi suonò strana… di norma, fatta eccezione per casi straordinari quali calamità naturali o similari, mi sembra più che normale che un imprenditore giochi soprattutto sui tempi di realizzazione delle opere, ma che non sappia dare una tempistica esatta è quantomeno singolare. Cinque mesi a partire da Agosto, infatti, ci portano a fine Dicembre, inizio Gennaio, mentre la primavera è entrata come tutti ben sappiamo il 21 Marzo.
Già ci troviamo con tre mensilità di discordanza, ma va bene così, abbiamo fatto trenta, facciamo pure trentuno, non sono poi così formale.
Se il 31, però, dovesse diventare 100, allora mi si scusi tanto se dico che qui c’è qualcuno che gioca con la cosa pubblica, con un’esigenza primaria della cittadinanza ed assume comportamenti quantomeno discutibili, se non assolutamente poco seri e del tutto privi di professionalità, ma soprattutto ci inganna di continuo, quotidianamente, con sorrisini ed atteggiamenti a dir poco ingannevoli.
Badi bene, caro Di Pietro, che Rionero Sannitico non è la gallinella dalle uova d’oro.
Se qualcuno fin’ora non l’ha mai mandata allegramente a quel paese probabilmente è più per educazione che per timore, ma la pazienza ha un limite ed io, caro imprenditore, ormai sono stanco di vedere il pinco pallino di turno che viene a Rionero, sfrutta il territorio e la buone intenzioni dei miei concittadini lasciando ai posteri i problemi che egli ha creato.
A voler essere maliziosi, giocando tra tempi ed altri cantieri che Lei ha ancora in essere sulla nostra proprietà, verrebbe quasi da pensare che si voglia volutamente attendere che passino altre modifiche al Suo complesso residenziale, tanto da casette a 2 piani sono diventate già palazzine cittadine, ma ormai quel complesso lo si gioca a suon di varianti con la complicità delle varie amministrazioni ed il tutto non mi stupisce più di tanto.
Ultimi Commenti
Natale in casa Cupiello
GRAZIE PER LE BELLE PAROLE A NOME MIO...
Non nevicava così dal '56
Siete grandissimi Vins... purtroppo p...
Non nevicava così dal '56
diciamo che tutti, dai privati alla p...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Se non cambiano idea all'ultimo momen...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Ennesimo rinvio al 28 dicembre....non...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Ma dai?!?!?! Questo 23 ? Grandi, ci s...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Data di inaugurazione fissata per il ...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Grande Alfo! Però dai... mettere l'u...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Rinviata di qualche giorno l'apertura...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Sei sempre molto attento, i miei comp...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Ad inizi di dicembre la strada sarà ...
A.S.D. RIONERO : Rionero Sannitico torna a giocare a Calcio
Questa si che è una bella sorpresa. ...
Una giornata presso la "Discarica di Bocca di Forli"
Ciao Ragazzi vi allego uno scambio d...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
Ad integrazione del post precedente, ...
Strada di colegamento tra Isernia e Castel di Sangro
E come disse il saggio ... Ancora una...